Sotto il sole della Costiera: Amalia De Santis ci presenta “Orizzonti di Costiera” e i suoi primi due romanzi

C’è qualcosa di magico nel modo in cui la luce del tardo pomeriggio bacia le scogliere della Costiera Amalfitana. È una luce calda, dorata, che sa di sale, di limoni e di promesse. Ed è proprio tra queste calette nascoste, dove il rumore del mare cancella i pensieri e il profumo del caffè si mescola alla salsedine, che sono nate le storie di Orizzonti di Costiera.
Sono Amalia De Santis e oggi ho il piacere di ospitarvi sul blog dell’editore per portarvi a bordo del mio mondo: una serie di romance contemporanei sweet & clean, dove le emozioni sono intense come una tempesta estiva e i lieti fini sono sempre garantiti, ma mai scontati.
Se amate i battibecchi che fanno scintille, la vicinanza forzata che toglie il fiato e le ambientazioni mediterranee che vi fanno viaggiare anche solo con le pagine, lasciate che vi presenti i primi due capitoli di questo viaggio.
Libro 1: “Note di Sale” — Quando il ghiaccio incontra il fuoco
La serie inizia con una melodia ribelle e un gozzo di legno che ha visto giorni migliori. In Note di Sale, facciamo la conoscenza di due mondi apparentemente inconciliabili.
- Chiara Esposito è una musicista di strada vulcanica e solare. Vive per la sua chitarra e ha un sogno grande: vincere un premio prestigioso per onorare la memoria di suo padre. Ma per farlo, deve portare la sua musica negli angoli più inaccessibili della costa.
- Massimo D’Amico è un ex velista olimpico che, dopo un doloroso tradimento, ha voltato le spalle al mondo e si è rifugiato nel silenzio del suo gozzo, lo Stella del Sud. È burbero, disilluso e odia il rumore.
Quando il destino (sotto forma di un bando da rispettare e un ricatto amichevole) li costringe a condividere gli spazi ristretti di una barca, la convivenza si trasforma in una tempesta di provocazioni. Lui è il classico grumpy che vorrebbe solo il silenzio; lei è il sunshine che non sa stare zitta.
Ma c’è una linea sottile tra la rabbia e l’attrazione, e Massimo sarà il primo a cadere (He Falls First), scoprendo che la chitarra di Chiara ha il potere di curare le ferite invisibili del suo passato.
Tropi chiave: Enemies to Lovers • Grumpy x Sunshine • Forced Proximity (sulla barca) • He Falls First
Libro 2: “Tempesta Rossa” — Il calore del Sud contro il freddo del Nord
Se nel primo libro abbiamo visto un uomo burbero cedere alla solarità di una donna, in Tempesta Rossa ho voluto capovolgere le carte in tavola. Questa volta il sole della Costiera appartiene a un uomo, e il ghiaccio a una donna.
- Ciro D’Amico è il fratello minore di Massimo. Se Massimo è il silenzio del mare profondo, Ciro è la luce che danza sulle onde: un pescatore e skipper solare, irresistibile, che vive alla giornata e non si è mai legato a nessuna.
- Niamh O’Sullivan è un’oceanografa irlandese arrivata a Napoli da Galway. Misura la vita in dati, gradi Celsius e grafici scientifici. Non ha tempo per le distrazioni e ancor meno per un ragazzo del Sud che gesticola troppo e sorride sempre.
Niamh è a Napoli per mappare le praterie di Posidonia nel Golfo e proteggere questo fragile ecosistema. Ma quando una sessione di vela finisce in naufragio nella baia di Positano, è proprio Ciro a salvarla.
Niamh cerca di difendersi dal calore della Costiera e dalla simpatia travolgente di Ciro usando la scienza come uno scudo. Ma tra limoncello sotto le stelle e immersioni nel blu profondo, scopriranno che ci sono forze della natura — e del cuore — che nessun microscopio può calcolare. E quando il lavoro di Niamh metterà a rischio interessi economici locali, dovranno decidere se proteggersi o attraversare la tempesta insieme.
Tropi chiave: Opposites Attract • Sunshine Boy x Ice Queen • She Falls Last
Dietro le quinte della scrittura
Scrivere di Massimo e Ciro D’Amico è stato come guardare due facce della stessa medaglia: l’orgoglio ferito che si nasconde dietro un guscio ruvido e la leggerezza usata come scudo per non farsi male. Entrambi, però, hanno una devozione totale per la terra e il mare che li circondano.
La Costiera Amalfitana non fa solo da sfondo a queste storie, ne è parte attiva. I vicoli di Amalfi, i colori verticali di Positano, il profumo dei limoni e il sapore di sale sulla pelle sono gli ingredienti che spero vi faranno sognare e vi regaleranno qualche ora di spensieratezza e batticuore.
Ci vediamo tra le pagine di Note di Sale e Tempesta Rossa! E se salite a bordo, fatemi sapere qual è il vostro fratello D’Amico preferito lasciando una recensione su Amazon.
Buona lettura,
Amalia